Dopo il mio primo zaino in spalla di tre mesi in Sud-est asiatico, ho aperto la valigia e ho fatto una cosa che non avevo mai fatto: ho pesato tutto quello che non avevo usato. Il risultato è stato imbarazzante. Avevo portato 8 kg di roba che non aveva mai visto la luce del giorno. Scarpe da trekking per non fare trekking, un asciugamano enorme, tre libri di cui letto uno, un kit da cucito, un mini phon, una guida di 500 pagine. Ho fatto una lista dei 5 oggetti che ho buttato via subito dopo quel viaggio e di cui non ho mai sentito la mancanza.
Il primo viaggio zaino in spalla è una palestra di minimalismo forzato. Impari che il 90% di quello che porti non ti serve, e che ogni chilo in più è un chilo di libertà in meno. Ecco cosa ho eliminato per sempre.
I 5 oggetti che non porto più
- Il phon. Primo oggetto inutile della storia dei viaggi. Gli hostess e gli hotel ce l'hanno, e se non ce l'hanno, l'aria asciuga tutto in un'ora. Un asciugamano in microfibra fa lo stesso lavoro occupando il 10% dello spazio.
- Il libro fisico. Pesante, ingombrante, una volta letto è solo zavorra. Il Kindle pesa 180 grammi e contiene migliaia di libri. Non torno più indietro.
- Le scarpe di riserva. Portavo scarpe da sera, sandali, scarpe da ginnastica, scarpe da trekking. Ora porto un paio di scarpe da ginnastica versatili più infradito. Fine.
- Il costume di ricambio. Perché due? Uno basta: lo lavi la sera, la mattina dopo è asciutto. Se non lo è, vuol dire che sei ancora in spiaggia.
- La giacca pesante. Ho sostituito il piumone con un pile leggero più una giacca antipioggia a strati. Stessa protezione, un terzo del volume.
Cosa ho tenuto (e uso sempre)
I cubi per imballaggio sono il mio primo acquisto dopo il viaggio: comprimono i vestiti e mi costringono a essere selettivo su cosa portare. La borraccia termica la porto sempre, anche per voli brevi. E il cuscino Trtl è l'unico oggetto ingombrante che mi concedo, perché dormire bene in viaggio è la priorità assoluta.
Il mio Kit "Minimalista"
Solo l'essenziale per viaggiare leggero:
- Cubi per Imballaggio (must-have)
- Kindle
- Borraccia Termica Chilly's
- Asciugamano Microfibra
- Cuscino Trtl (sonno garantito)
Domande Frequenti
Come faccio a sapere cosa e' davvero necessario?
Dopo il primo viaggio, fai la lista di tutto quello che hai usato ogni giorno. Quello e' il tuo kit essenziale. Il resto e' opzionale. Porta meno della meta' di quello che pensi di aver bisogno.
E se ho bisogno di qualcosa che non ho portato?
Nel 99% dei casi puoi comprarlo localmente, spesso a prezzo inferiore. Nei paesi asiatici trovi di tutto nei mercati locali. L'unico oggetto che non trovi e' quello che ti serve davvero, e quello lo porti sempre.
Quanti kg dovrei portare come regola generale?
Per un viaggio di 2-3 settimane, mira a 7-8 kg totali (zaino incluso). Per un mese, 10 kg. Piu' di cosi' e' inizi a soffrire. Ogni chilo in piu' e' un chilo di liberta' in meno.
La regola del prima volta
Ecco una regola che abbiamo adottato dopo quel primo viaggio: per ogni nuovo oggetto che pensi di portare, chiediti se lo hai usato l ultima volta che hai viaggiato. Se la risposta e no, non portarlo. Questa semplice domanda ti salva da centinaia di decisioni inutili. Un altra tecnica: prima di mettere qualcosa nella valigia, aspetta 24 ore. Se dopo un giorno senti ancora che ti serve, portalo.
La valigia ideale
La valigia ideale e quella che pesa meno possibile senza rinunciare al necessario. Per un viaggio di 2-3 settimane, mira a 7-8 kg totali. Per un mese, 10 kg. Questi numeri sono un obiettivo realistico che ti permette di muoverti agilmente, prendere autobus e treni senza problemi, e non soffrire di mal di schiena. Il segreto e scegliere vestiti versatili che si abbinano tra loro, portare solo 2-3 paia di scarpe, e affidarti al lavaggio in hotel o nelle lavanderie locali. Più leggero sei, più libero ti senti.