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Come ho smesso di odiare viaggiare da sola
Ilaria

Come ho smesso di odiare viaggiare da sola

Ho passato anni ad aspettare qualcuno con cui partire. Poi ho prenotato un biglietto per Lisbona da sola e ho scoperto che la paura più grande non era stare da sola, ma non averlo mai fatto prima.

C'è stato un tempo in cui l'idea di viaggiare da sola mi paralizzava. Non era la destinazione il problema, era tutto il resto: cenare da sola in un ristorante, chiedere indicazioni per strada, gestire un imprevisto senza avere qualcuno con cui scambiare uno sguardo complice. Per anni ho aspettato amici che avevano ferie diverse, partner che non potevano partire, colleghi che alla fine tiravano indietro. Poi un giorno ho prenotato un biglietto per Lisbona. Da sola. E ho scoperto che la paura più grande non era stare da sola, ma non averlo mai fatto prima.

Il primo viaggio da sola è stato un disastro meraviglioso. Ho preso la metro sbagliata, ho mangiato un pasto completo in piedi al bancone di una tasca, ho pianto in videochiamata con mia madre per cinque minuti. Ma la mattina dopo, seduta a un caffè con vista sul fiume, senza dover chiedere a nessuno cosa volesse fare, senza compromessi, senza orari, ho capito che viaggiare da sola non è una seconda scelta. È la scelta più liberatoria che puoi fare.

Le 3 paure che avevo (e come sono svanite)

Prima di partire, la mia testa elencava tutti i possibili disastri. Ecco quelli che mi terrorizzavano di più e come sono effettivamente andati:

  1. La cena da sola: pensavo che tutti mi guardassero. La verità? Nessuno ti guarda. Portati un libro o un quaderno, e dopo dieci minuti ti dimentichi di essere sola. Anzi, inizi a goderti il lusso di non dover fare conversazione.
  2. La sicurezza: camminare da sola la sera spaventa, è normale. Ho imparato a scegliere alloggi in zone tranquille, a camminare con sicurezza anche se dentro ero in ansia, e a usare strumenti che mi facessero sentire più protetta.
  3. La noia: e se non ho nessuno con cui condividere le cose belle? Presto scoperto che condividere con uno sconosciuto in un ostello, con un barista, o semplicemente con me stessa, è altrettanto appagante.

La mia dotazione per viaggiare sicura (e serena)

📱 Sicurezza tecnologica

Il telefono è il mio salvavita. Ma per essere davvero utile, deve essere sempre carico e al sicuro. Non esco mai senza questo power bank Anker da 20.000 mAh: carica il telefono tre volte e sta in qualsiasi tasca. In più, uso questa tracolla antifurto per telefono che mi lascia le mani libere e tiene il telefono sempre a portata, senza rischio di scippi o dimenticanze.

🔌 Essenziali per l' autonomia

Viaggiare da sola significa gestire tutto da sé: check-in, mappe, traduzioni, prenotazioni. Un adattatore universale EPICKA con porte USB integrate ti toglie il pensiero in qualsiasi paese. Lo infilo nella borsa e non ci penso più, ma quando serve è lì. Avere la batteria carica non è un lusso, è una necessità di sicurezza.

🧳 Leggerezza e organizzazione

Quando fai tutto da sola, ogni chilo in più è un problema tuo. Ho imparato a viaggiare leggera con questi cubi per l'imballaggio: comprimono i vestiti e tengono tutto in ordine. E per l'acqua, questa borraccia termica mi accompagna ovunque, così non devo cercare un supermercato ogni volta che ho sete.

Il momento in cui tutto è cambiato

Era il terzo giorno a Lisbona. Ero seduta a una terrazza nel quartiere di Alfama, con un bicchiere di vino bianco e un tramonto che tingeva tutto di arancione. Intorno a me, coppie, gruppi di amici, famiglie. E io, sola. Ma non mi sentivo sola. Mi sentivo presente. Non dovevo parlare, non dovevo intrattenere, non dovevo fare programmi. Potevo solo essere lì, in quel momento, e assorbirlo tutto.

Da quel giorno ho smesso di aspettare. Se voglio andare in un posto e non c'è nessuno disponibile, vado lo stesso. Ho viaggiato da sola a Barcellona, a Malta, a Parigi. Ogni volta scopro un pezzo di me che non conoscevo. E tornare a casa con la consapevolezza di essercela fatta da sola è una soddisfazione che nessuna compagnia può darti.

I miei consigli per chi vuole iniziare

Se non hai mai viaggiato da sola e l'idea ti spaventa, inizia piccolo. Un weekend in una città vicina. Una notte in un ostello con camerata femminile. Una cena da sola in un posto dove ti senti a tuo agio. Porta con te gli strumenti giusti e vedrai che la paura lascerà spazio alla libertà. Perché alla fine, l'unica cosa che ti sei persa finora è la scoperta di quanto sei capace di fare da sola.

🎒 Il mio Kit "Viaggio in Solitaria"

Tutti i prodotti che uso per viaggiare sicura e serena:

  • 🔋 Power Bank Anker 20.000 mAh (Indispensabile)
  • 📱 Tracolla Antifurto per Telefono
  • 🔌 Adattatore Universale EPICKA
  • 🧳 Cubi per Imballaggio da Viaggio
  • 💧 Borraccia Termica Chilly's

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