Prenotare l'hotel sbagliato: il lusso dell'imprevisto
Quella volta che abbiamo sbagliato hotel ed è stata la scelta migliore del viaggio. Perché a volte quello che non cerchi è esattamente quello di cui hai bisogno.
Avevo prenotato una stanza in un hotel diverso da quello che credevo, e me ne sono accorta solo quando il taxi si è fermato davanti a una facciata che non avevo mai visto. Un piccolo albergo in un quartiere che non era sulla nostra lista, con una reception così piccola che sembrava un armadio. La prima reazione è stato il panico. Volevo cambiare, volevo andare in quello giusto, volevo che tutto fosse come l'avevo pianificato. Ma il tassista era già andato via e Andrea ha detto: "Proviamo. Una notte."
Quell'hotel sbagliato è diventato il ricordo più bello del viaggio. La proprietaria, una signora con gli occhi buoni, ci ha dato la camera più grande perché "con un bambino ci vuole spazio". La colazione era servita in un cortile interno pieno di piante, con marmellate fatte in casa e pane caldo. Il quartiere era autentico, senza turisti, con un mercato all'angolo dove abbiamo comprato frutta fresca tutte le mattine.
Alla fine siamo rimasti tre notti, non una. Ho imparato che l'errore in viaggio non è un fallimento. È una deviazione che ti porta dove non sapevi di voler andare. L'hotel sbagliato non esiste. Esiste solo la stanza che non avevi previsto, e che ti accoglie lo stesso.