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Il rumore del silenzio: i posti dove non si sente niente
Andrea

Il rumore del silenzio: i posti dove non si sente niente

Ci sono posti dove il silenzio è così pieno che diventa un suono. E sono quelli che ricordi per sempre, anche se non hai fatto nessuna foto.

Il silenzio più assordante che abbia mai sentito è stato nel deserto di Giza. Non era un silenzio vuoto. Era pieno di tutto: del peso della sabbia, della storia, della grandezza di quelle pietre che stanno lì da quattromila anni. Mi ero allontanato dal sentiero turistico, solo per pochi metri, e all'improvviso la folla era scomparsa. Non sentivo più le guide, i cammelli, i venditori. Sentivo solo il vento. E quel silenzio, che non era assenza di suono ma presenza del tempo.

Ilaria era rimasta indietro. Io camminavo da solo verso il lato ovest della piramide di Cheope. Più mi avvicinavo, più il silenzio diventava spesso. Come una coperta. Come un muro. Mi sono fermato, ho appoggiato la mano sulla pietra. Era calda. Liscia. Antica. In quel momento ho capito che il silenzio non è il contrario del rumore. È un rumore diverso, una frequenza che arriva solo quando smetti di parlare. Se vuoi rivivere quella giornata, leggi il nostro racconto del viaggio alle Piramidi di Giza.

Ci sono altri silenzi che porto dentro: il silenzio delle risaie di Bali all'alba, il silenzio del deserto, il silenzio dei canali secondari di Bangkok dopo il mercato galleggiante. Non sono uguali. Ognuno ha la sua voce. Il silenzio di Bali è umido, verde, pieno di suoni di insetti. Quello del deserto è secco, amplificato dal calore. Quello di Bangkok è sospeso, come se il tempo si fermasse tra un canale e l'altro. Durante il nostro viaggio a Bali, ricordo di essermi alzato all'alba per vedere le risaie di Tegallalang senza turisti: il silenzio era rotto solo dal fruscio dell'acqua tra le terrazze.

Per cercare il silenzio in viaggio, devi essere intenzionale. Svegliati prima dell'alba. Allontanati dalla folla di pochi metri. Scegli destinazioni fuori stagione. A Nosy Be abbiamo camminato per ore su una spiaggia completamente deserta, e l'unico suono era lo sciabordio delle onde. Durante il nostro viaggio a Nosy Be, quel silenzio mattutino è stato il momento più prezioso di tutta la vacanza.

Un altro luogo che mi ha regalato un silenzio indimenticabile è stata la Foresta di Białowieża in Polonia, al confine con la Bielorussia. È una delle ultime foreste primordiali d'Europa, e camminare tra quegli alberi secolari ti dà la stessa sensazione di entrare in una cattedrale. Gli alberi sono alti decine di metri, il sottobosco è fitto, e i rumori sono attutiti come se qualcuno avesse abbassato il volume del mondo. L'unica cosa che senti è il vento tra le foglie e, se sei fortunato, il bussare di un picchio lontano. Non c'è traffico, non ci sono motori, non ci sono gruppi di turisti con l'altoparlante. Solo natura e silenzio. Ho passato due ore seduto su un tronco caduto a leggere, e non ho mai sentito il tempo volare come quel pomeriggio. Consiglio di portare con sé un buon Kindle per accompagnare questi momenti di pausa, leggendo storie che si intonano con il paesaggio intorno.

E poi c'è il silenzio della montagna, che è diverso da tutti gli altri. Sulle Dolomiti, al rifugio Averau dopo che gli ultimi escursionisti sono partiti, il silenzio è talmente profondo da sembrare irreale. Le rocce rosse del tramonto si riflettono sulle nuvole e non si sente nulla. Zero. Perfino il vento tace. La prima volta che ci siamo fermati lì, con Ilaria, abbiamo passato dieci minuti senza dirci una parola. Non ce n'era bisogno. Il silenzio era la conversazione più bella che potessimo avere. Se ami i viaggi in montagna, ti consiglio di guardare il nostro itinerario tra Bali e Singapore, un viaggio dove abbiamo trovato silenzio anche tra i vulcani.

Per vivere appieno il silenzio in viaggio, ci sono alcuni accessori che possono aiutarti. Un cuscino da viaggio ergonomico ti permette di trovare il tuo angolo di pace anche in aeroporto o in treno, magari mentre leggi o semplicemente chiudi gli occhi. E uno zaino da viaggio ben organizzato ti evita lo stress di cercare le cose, lasciandoti libero di concentrarti sul momento presente. Il silenzio si cerca anche con piccoli gesti: scegliere un alloggio lontano dal centro, prenotare una camera con affaccio sul cortile interno, evitare gli orari di punta.

Un consiglio pratico che ho imparato negli anni: quando arrivi in una città nuova, invece di correre subito verso i monumenti principali, fai una passeggiata di venti minuti in una direzione a caso, lontano dal centro turistico. Ti capiterà di imbatterti in un giardino nascosto, in una piazza secondaria, in un angolo di quartiere dove la vita scorre lenta. In quei luoghi il silenzio è di casa. A Bangkok, per esempio, basta allontanarsi di poche strade da Khao San Road e ti ritrovi in un buddismo silenzioso fatto di templi dimenticati e monaci che passeggiano.

Non servono attrezzature speciali. Basta sedersi, spegnere il telefono, e stare fermi per dieci minuti. All'inizio il cervello protesta, cerca stimoli, controlla le notifiche. Dopo un po', si arrende. E lì arriva il silenzio. Non quello vuoto, ma quello pieno, quello che ti riempie le orecchie come un suono nuovo. I posti dove non si sente niente sono quelli che parlano più forte. E il vero rumore del silenzio, forse, è la tua anima che finalmente si ascolta.

Domande frequenti

  1. Dove trovare il silenzio in viaggio? Svegliati all'alba e cerca i luoghi turistici prima dell'arrivo delle masse. Oppure scegli destinazioni fuori stagione. Il silenzio si nasconde nelle ore e nei luoghi meno battuti. Le foreste, i deserti e le montagne sono garanzia di pace.
  2. Come godersi il silenzio se si viaggia con bambini? I bambini captano la tua calma. Se ti siedi in silenzio e guardi il panorama, loro faranno lo stesso. A Bali nostro figlio ha passato venti minuti a osservare una lucertola senza dire una parola. Il silenzio si contagia.
  3. Quali destinazioni sono ideali per chi cerca il silenzio? Bali fuori stagione, Nosy Be in bassa stagione, il deserto in qualsiasi momento, le Dolomiti a settembre. Anche le città grandi hanno i loro angoli di silenzio: i templi buddisti a Bangkok, i chiostri delle chiese a Malta, i parchi la mattina presto a Londra, la Foresta di Białowieża in Polonia.
  4. Come isolarsi dal rumore in viaggio? Porta sempre un buon paio di cuffie, scegli alloggi con finestre insonorizzate e cerca orari di visita alternativi. La mattina presto è il momento migliore in ogni destinazione del mondo.

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